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Legislazione
D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 - Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. (Suppl. ordinario n. 107/L alla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 1999)
Aggiornato con le modifiche apportate dalla legge 488/99.
TESTO ALLEGATO I (previsto dall'articolo 1, comma 1)
ALLEGATO II Allegato 2
Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
Glossario:
AC = Altri Costi
Acc = Accantonamenti
Accn = Accantonamenti relativi all'anno di riferimento
Amm = Ammortamenti
Ammn = Ammortamenti relativi all'anno di riferimento
ap = Attività produttiva
CARC = Costi Amministrativi dell'Accertamento, della Riscossione e del Contenzioso
CC = Costi Comuni imputabili alle attività sui RSU
CCn-1 = Costi comuni imputabili alle attività relative ai rifiuti urbani dell'anno precedente
CCD = Costi Comuni Diversi
CCON = Quota minima di incidenza del contributo Conai
CG = Costi operativi di gestione
CGn-1 = Costi di gestione del ciclo dei servizi attinenti i rifiuti solidi urbani dell'anno precedente
CGD = Costi di gestione del ciclo della raccolta differenziata
CGG = Costi Generali di Gestione
CGIND = Costi di gestione del ciclo dei servizi sui RSU indifferenziati
CRD = Costi di Raccolta Differenziata per materiale
CRT = Costi di Raccolta e Trasporto RSU
CSL = Costi Spazzamento e Lavaggio strade e piazze pubbliche
Ctapf= Totale dei costi fissi attribuibili alle utenze non domestiche
CTR = Costi di Trattamento e Riciclo (al netto dei proventi della vendita di materiale ed energia derivante da rifiuti)
CTS = Costi di Trattamento e Smaltimento RSU
Ctuf = Totale dei costi fissi attribuibili alle utenze domestiche
Cu = costo unitario (£/kg )
CK= Costi d'uso del capitale
CKn = Costi d'uso del capitale relativi all'anno di riferimento
Fn = Fattore correttivo in aumento per gli investimenti programmati e in riduzione per l'eventuale scostamento negativo ex-post, cioè riferito all'anno precedente, tra investimenti realizzati e investimenti programmati
In = Investimenti programmati nell'esercizio di riferimento
IP = Inflazione programmata
IPn = Inflazione programmata per l'anno di riferimento
n = Numero di componenti del nucleo familiare
N(n) = Numero totale delle utenze domestiche in funzione del numero di componenti del nucleo familiare
Qapf = Quota unitaria parte variabile utenze non domestiche
Qtot = Quantità totale di rifiuti
Quf = Quota unitaria parte fissa utenze domestiche
Quv = Quota unitaria parte variabile utenze domestiche
R = Remunerazione del capitale investito
Rn = Remunerazione del capitale calibrata dal prodotto tra tasso di remunerazione è indicizzato all'andamento medio annuo del tasso dei titoli di Stato aumentato di 2 punti percentuali e capitale netto investito aumentato dei nuovi investimenti.
rn = Tasso di remunerazione del capitale impiegato.
Sap = Superficie dei locali dove si svolge l'attività produttiva.
S = Superficie dell'abitazione (m2).
Stot(ap) = Superficie totale dei locali dove si svolge l'attività produttiva ap.
Stot(n) = Superficie totale delle utenze domestiche con n componenti del nucleo familiare.
TFnd(ap, Sap) = Quota fissa della tariffa per un'utenza non domestica di tipologia di attività produttiva ap e con una superficie pari a Sap.
TFd(n,S) = Quota fissa della tariffa per un'utenza domestica con n componenti il nucleo familiare e una superficie pari a S.
Tvnd(ap, Sap) = Quota variabile della tariffa per un'utenza non domestica di tipologia di attività produttiva ap e con una superficie pari a Sap.
TVd = Quota variabile della tariffa per un'utenza domestica con n componenti il nucleo familiare.
X = Traslazione minima sull'utenza dei guadagni di produttività dell'impresa.
Xn = Recupero di produttività per l'anno di riferimento.
Y = Traslazione minima sull'utenza dei benefìci derivanti dalla riduzione dei costi di gestione della raccolta e smaltimento in ragione degli effetti di abbattimento della produzione attesa di RSU nei prossimi anni, ivi compresi i benefìci derivanti dall'imputazione a carico di produttori ed utilizzatori dei costi relativi ai rifiuti di imballaggio secondari e terziari e dall'evitato costo di smaltimento per effetto della raccolta differenziata.
K = Coefficiente di incremento del totale delle entrate tariffarie determinato in maniera da garantire nell'arco della durata della fase di transizione la completa copertura dei costi del servizio attraverso una crescita graduale.
Ka(n) = Coefficiente di adattamento che tiene conto della reale distribuzione delle superfici degli immobili in funzione del numero di componenti del nucleo familiare costituente la singola utenza.
Kb(n) = Coefficiente proporzionale di produttività per utenza domestica in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare costituente la singola utenza
Kc(ap) = Coefficiente potenziale di produzione.
Kd(ap) = Coefficiente di produzione in kg/m2 anno.
KNn-1 = Capitale netto contabilizzato dell'esercizio precedente (immobilizzazioni nette).
ST = Tariffa
STo = TARSU iscritta a ruolo per il 1999 (depurata dalle addizionali)
ST1 = entrate tariffarie del primo anno
STn = totale entrate tariffarie di riferimento
STF = Tariffa Fissa
STV = Tariffa Variabile
Formule:
Tariffa di riferimento: rappresenta l'insieme dei criteri e delle condizioni cui l'ente locale deve attenersi nel determinare la tariffa. La tariffa di riferimento deve coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani ed è così costituita:
STn = (CG + CC)n-1 (1 + IPn - Xn) + CKn (1)
CK = Costi d'Uso del Capitale - comprendono tre sottocategorie: Ammortamenti (Amm.), Accantonamenti (Acc.) e Remunerazione del capitale investito (R).
CKn = Ammn + Accn + Rn (2)
Remunerazione del capitale:
Rn = rn (KNn-1 + In + Fn) (3)
Suddivisione della tariffa in parte fissa e parte variabile. La Tariffa si compone di due parti:
ST = STF + STV (4)
La parte fissa TF comprende:
STF = CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK (5)
La parte variabile TV dipende dai quantitativi di rifiuti prodotti dalla singola utenza.
STV = CRT + CTS + CRD + CTR (6)
La quota fissa della tariffa per le utenze domestiche si ottiene:
TFd (n, S) = Quf · S · Ka (n) (7)
Quf = Ctuf/Sn Stot(n) · Ka (n) (8)
La quota variabile della tariffa per le utenze domestiche si ottiene:
TVd = Quv · Kb(n) · Cu (9)
Quv = Qtot/Sn N(n) · Kb(n) (10)
La quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche si ottiene:
TFnd(ap, Sap) = Qapf · Sap(ap) · Kc(ap) (11)
Qapf = Ctapf/Sap Stot(ap) · Kc(ap) (12)
La quota variabile della tariffa per le utenze non domestiche si ottiene:
TVnd(ap, Sap) = Cu · Sap (ap) · Kd(ap) (13)
La tariffa per il primo anno di applicazione e nell'eventuale fase transitoria è determinata come segue:
ST1 = STo (1 + IP - X - Y - CCON+K) (14)