<%@ LANGUAGE=VBScript %> <%garw("2")%> Decreto Legislativo 22 maggio 1999, n. 209 - Attuazione della direttiva 96/95/CE relativa allo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili

Legislazione

SINTESI

Decreto Legislativo 22 maggio 1999, n. 209 - Attuazione della direttiva 96/95/CE relativa allo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili. (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30 giugno 1999)

Il decreto disciplina lo smaltimento di PCB usati e la decontaminazione e lo smaltimento dei PCB e degli apparecchi contenenti PCB ai fini della loro completa eliminazione.

I detentori di apparecchi contenenti PCB per un volume superiore a 5 dm3, inclusi i condensatori di potenza per i quali il limite di 5 dm3 deve essere inteso come comprendente il totale dei singoli elementi di un insieme composito, sono tenuti a comunicare alle sezioni regionali e delle province autonome del catasto dei rifiuti gli estremi identificativi, la collocazione e la descrizione degli apparecchi, il quantitativo e la concentrazione di PCB contenuta negli apparecchi, i tipi di trattamenti effettuati o le sostituzioni previste, la quantità e concentrazione di PCB detenuto e la data della denuncia effettuata ai sensi dell'art. 5 del DPR 25.5.1998, n. 216.

Comunicazione semplificata per i detentori di apparecchi contenenti fluidi con una percentuale di PCB compresa tra lo 0,05% e lo 0,005% in peso.

La comunicazione deve essere effettuata entro il 31 dicembre 2000 (come stabilito dalla Legge 33/2000) e successivamente con cadenza biennale ed entro dieci giorni quando intervengono variazioni sul numero di apparecchi contenenti PCB o delle quantità di PCB detenute.

Nel decreto vengono stabiliti i tempi per lo smaltimento, l'etichettatura, la modalità di decontaminazione e smaltimento.

Sanzioni che vanno da duecentocinquantamila a trenta milioni per gli inadempienti.

E' previsto anche l'arresto se vengono violate le prescrizioni dell'art. 7, comma 2 e le prescrizioni dell'art. 8.